12 Dicembre 2016

A lezione di pizza col vicecampione del mondo

Dieci cuochi palestinesi hanno scoperto a Gerusalemme i segreti della pizza, grazie al corso dell’Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, parte del programma “Start up Palestine”.

Attualita, Eventi e Società

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Margherita, quattro formaggi, ma anche allo za'atar o al salmone...
Nella prima settimana di dicembre la pizza è stata la protagonista di Gerusalemme est: dieci giovani cuochi, provenienti dalla Città Santa, da Ramallah e da Betlemme, hanno partecipato a un corso di cucina presso il ristorante Azzahra.
Guidati da Antonio di Antonio, vice-campione mondiale di pizza, hanno seguito lezioni intensive per imparare l’arte di uno dei cibi italiani più celebri al mondo.

ANTONIO DI ANTONIO
Vice Campione Mondiale di Pizza 2012 - 2014
“È stata un’esperienza nuova. Con cose diverse, dei gusti diversi... per far conoscere il valore dell’impasto, riducendo un po’ il sale, un po’ gli zuccheri e fargli capire com’è la pizza classica italiana”.

ABID SHEHAB
Cuoco - Gerusalemme
“Voglio migliorare la mia esperienza nel cucinare, perché è un talento che mi ha dato Dio. Lavoro in questo campo per incrementare le mie competenze. Tutte le informazioni che ho ricevuto sono preziose e ho imparato tante cose”.

CARO SAKAKINI
Cuoca - Ramallah
“Ho vissuto 5 anni in Italia e ora sono venuta qui per imparare a fare una pizza deliziosa, perché per me è un’arte e vorrei scoprirne il segreto. È stata un’esperienza meravigliosa, abbiamo mangiato un sacco e imparato tante cose che non mi sarei mai aspettata”.

Il corso è partito cogliendo l’occasione della prima settimana della cucina italiana nel mondo ed è organizzato dall’Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Si tratta di una delle attività previste nel programma “Start up Palestine”, nato nel 2014 con l’obiettivo di promuovere impresa e occupazione, sia facilitando l’accesso al credito che con corsi di formazione specifici.

MARCO AZZALINI
Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo – Gerusalemme
“Il turismo è un settore che sta crescendo moltissimo in Palestina, soprattutto qui in Gerusalemme est. Per cui questi giovani, dieci giovani palestinesi, già con un background in ristorazione, ora, al termine di questo corso di dieci giorni, sono in grado di fare la pizza. E quindi potranno o partire un’attività propria commerciale o cmq il diploma che riceveranno questa sera costituirà un valore aggiunto nella loro carriera di ristoratori”.

Al termine della settimana ogni cuoco ha ricevuto un certificato che attestasse le nuove competenze acquisite, mentre turisti, frequentatori del locale e appassionati della buona cucina hanno potuto degustare le creazioni culinarie del team.

MADDALENA E CATERINA
Italia
“Era molto buona. La crosta era croccante e faceva stare la pizza bene con tutto il formaggio”.