13 Giugno 2018

I frutti della Terra Promessa

La Bibbia attesta che molti sono i frutti che la Terra Promessa produce in abbondanza. Fr. Frederic Manns ci introduce al loro simbolismo.

Archeologia, Cultura e altre Religioni

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La Bibbia attesta che molti sono i frutti che la Terra Promessa produce in abbondanza, garantendo la vita: la terra donata da Dio è ricca perché “terra di frumento, di orzo, di viti, di fichi e di melograni, terra di ulivi, di olio e di miele “ (Dt. 8.8)

Fr. FRÉDÉRIC MANNS, ofm
Studium Biblicum Franciscanum
Il simbolismo dell’olivo è molto ricco! Prima di tutto è un cibo. SI mangia
Con l’olio dell’olivo si fa un profumo. Viene ripreso anche parecchie volte nel cantico dei cantici questo simbolismo del profumo.
È un segno di benedizione: deuteronomio lo dice chiaramente e anche geremia. Ed è anche un simbolo di salvezza.

L’ olio, frutto dell’ulivo, è simbolo di benedizione e prosperità: dona gioia, forza, guarisce le ferite. Richiama anche alla sapienza, all’amore e alla fraternità’. Importante, soprattutto il suo uso

Fr. FRÉDÉRIC MANNS, ofm
Studium Biblicum Franciscanum
Il profeta Zaccaria ci parla di due ulivi che danno olio alle 7 lampade del Tempio.
Chi sono questi due ulivi? Il primo è il re e il secondo è il sacerdote, che devono illuminare, portare la luce al popolo. L’ unto per eccellenza è il Messia, che viene chiamato proprio “l’unto del Signore.”

Il melograno invece viene menzionato nella Bibbia per la prima volta quando Mose manda 2 spie nella terra di Canaan. Simbolo di fertilità e di bellezza, viene anche citato molte volte all’ interno del Cantico dei Cantici, dove lo sposo viene paragonato al melograno.

Fr. FRÉDÉRIC MANNS, ofm
Studium Biblicum Franciscanum
Il sommo sacerdote portava un mantello blu e in basso c’erano 70 piccole campanelle e ad ogni campanella c’era un piccolo melograno.
E anche sulle due colonne del tempio di salomone, i capitelli avevano la forma dei melograni, secondo il primo libro dei Re al Cap. 7
Sappiamo che nel giudaismo il melograno è simbolo di onesta. Ci sono 613 semi, che esattamente corrispondono ai precetti che ci sono nel giudaismo

La vigna invece secondo la tradizione rabbinica, deriva da Noè, dopo il diluvio. Era considerato l’albero della vita che si trovava in paradiso.

Fr. FRÉDÉRIC MANNS, ofm
Studium Biblicum Franciscanum
La vigna è un simbolo messianico. I testi dicono che quando arriverà il Messia ci sarà abbondanza di vino: basta ricordare il miracolo di Cana.

Tutti simboli di una terra, quella promessa.

Fr. FRÉDÉRIC MANNS, ofm
Studium Biblicum Franciscanum
Tutti gli elementi sono simbolo di morte e resurrezione.
Ulivo deve essere schiacciato per avere olio, una pietra enorme che lo schiaccia. Il melograno deve essere schiacciato per liberare il succo. L’uva deve esser pigiata e il fico deve essere aperto, schiacciato.
Prima di servire il vino, l’olio bisogna che siano schiacciati, distrutti, umiliati per essere esaltati sulla tavola dei Re